Resilienza e determinazione: l’atteggiamento giusto per affermarsi nel mondo del lavoro

Negli ultimi anni inserirsi nel mondo del lavoro è diventato sempre più difficile per i laureati italiani: meno assunzioni e il gap tra la preparazione universitaria e le competenze richieste è sempre più ampio. Ciò nonostante mantenere un alto livello di fiducia nelle proprie capacità e non demordere di fronte alle mille difficoltà, spesso, risulta determinante nella conquista di un posto nel mondo del lavoro.

L’esperienza di Giampiero, ex-allievo del Master in Qualità e Certificazione di Prodotto nelle Aziende Agroalimentari, ne è un esempio calzante. Laureato in Biologia umana e con un forte passione per il settore farmaceutico e della cosmesi, Giampiero decise di partecipare al Master QCePa per acquisire e rafforzare quelle competenze specifiche  che lo avrebbero aiutato ad essere più appetibile alle aziende. Nonostante l’impegno nel ricercare lo stage ad hoc, l’attesa di essere chiamato si faceva sentire e il bisogno di lavorare, invece, era sempre più vivo giorno dopo giorno, tale da abbandonare quasi l’idea di riuscire a raggiungere i propri obiettivi professionali.

Ma la positività e lo spirito di resilienza assunto di Giampiero gli permisero di vincere la sua partita  riuscendo ad ottenere uno stage in Keminova Italiana Srl, dove si sarebbe occupato del sistema di gestione qualità per l’azienda cosmetica.

resilienza

A distanza di 1 anno, lo abbiamo intervistato per farci raccontare l’evoluzione del suo percorso professionale.

1.       Ciao Giampiero bentrovato, il tuo percorso di Master non è stato dei più facili, prima di trovare il giusto stage hai dovuto attendere un po’: come sei riuscito ad affrontare questo lasso di tempo tra la fine del percorso in aula e l’inizio del tanto atteso stage?

Terminata la fase d’aula prima di trovare lo stage più adatto a me ho aspettato 7 mesi, nel mentre ho svolto diversi colloqui di stage nelle aziende che mi avevano selezionato, ma nessuna di esse rispecchiava le mie aspettative e quindi  non mi sono sentito di accettare. Sebbene fosse stata una mia scelta, più o meno condivisa, di rinunciare alle opportunità presentate, la demotivazione e lo scoraggiamento iniziavano a farsi sentire giorno dopo giorno. Nonostante ciò, non mi sono mai sentito abbandonato da CTQ, anzi ho avuto tutto l’appoggio da parte dello Staff Formazione che mi rassicurava del fatto che mi avrebbero trovato l’azienda più consona ai miei obiettivi ed aspirazioni. Ci è voluto molto tempo, è vero, ma alla fine l’azienda giusta è arrivata.

 2.       Uno dei concetti fondamentali che hai imparato durante il Master è quello di assumere un atteggiamento positivo e resiliente , non solo nella vita quotidiana ma soprattutto in quella professionale, per raggiungere mete importanti. Quanto è contato per te questo aspetto?

La Resilienza è stata fondamentale in questo periodo di attesa, perché nonostante tutte le avversità io ho sempre creduto di farcela. In questi sette mesi non sono stato a casa ad aspettare, ma mi sono dato da fare lavorando come cassiere in un supermercato, un lavoro non in linea con le mie aspettative professionali ma pur sempre un lavoro umile. E alla fine anche questa esperienza è stata formativa, insegnandomi ad avere un giusto approccio al lavoro e alle persone. Assumere una mentalità positiva è stato vitale in questa attesa, ha rafforzato la fiducia in me stesso e nei miei obiettivi lavorativi. Senza questi punti fissi probabilmente non sarei riuscito a fare niente.

 3.       Durante lo stage in Keminova, di cosa ti sei occupato nello specifico? Hai avuto modo di applicare le competenze acquisite durante la formazione in aula?

Mi sono subito innamorato di Keminova. Fin dal primo incontro per il colloquio di stage con le due responsabili (che poi mi hanno seguito durante lo stage) ho visto la passione e la determinazione che loro mettevano nel proprio lavoro e sono entrato subito in empatia con loro.

Lo stage in Keminova si è sviluppato in tre fasi. Il primo periodo è stato di “formazione”: sono stato inserito nell’area produzione per capire e vedere come si svolgeva tutta la filiera produttiva, in più mi hanno fatto creare una emulsione struccante bi-fasica, proprio per mettere in pratica, nel piccolo, il processo produttivo. Il secondo periodo sono stato nell’area Ricerca & Sviluppo, dove ho svolto il ruolo di assistente per quattro mesi alla Formulatrice di R&S. Questa fase è stata molto interessante dal punto di vista nozionistico, poiché ho imparato le basi per formulare, ideare e creare emulsionanti e creme. Infine, l’ultimo periodo si è focalizzato maggiormente sulle tematiche del Master QCePA, occupandomi in prima linea di Assicurazione Controllo Qualità: vedevo e controllavo che venissero rispettate tutte le buone pratiche della produzione, implementando il Sistema Qualità e andando a modificare ed aggiornare le procedure. Non posso che essere soddisfatto del mio stage in Keminova, primo perché è stato uno stage completo ed inerente al Master, secondo perchè ho stretto ottimi rapporti con i miei tutor, che mi hanno insegnato e supportato in questa importante esperienza.

4.       Terminati i primi sei mesi in Keminova, ti è stato prorogato lo stage ma, nel frattempo, hai ricevuto una nuova proposta di lavoro nel medesimo settore, quello cosmetico. Cosa ti ha spinto a scegliere questo percorso piuttosto che proseguire in Keminova?

Quando si svolge uno stage indubbiamente si  hanno sempre delle aspettative sul post-stage, io le avevo per Keminova e non nascondo che, alla luce di come si stava svolgendo lo stage, le prospettive sarebbero state positive, ma non ne avevo ancora la certezza. In attesa del mio destino ho continuato a inviare il mio CV, fino al giorno in cui sono stato chiamato dall’azienda Aneva Italiana per un colloquio di lavoro in due posizioni aperte, di cui una in R&S come formulatore. Furono colpiti dalla mia passione per la cosmesi e dalla mia voglia di imparare, e pochi giorni dopo ebbi la bella notizia che mi avrebbero assunto e formato per occupare un ruolo dirigenziale nell’area Controllo Qualità dell’azienda. Nel frattempo, anche Keminova aveva deciso di continuare la collaborazione  e di fronte a questo un bivio sentii il bisogno di confrontarmi con le mie tutor in Keminova, le quali mi consigliarono con tutta sincerità di cogliere l’opportunità lavorativa in Aneva.

 5.       Guardandoti indietro, dalla decisione di frequentare il Master QCePa fino ad oggi, cambieresti qualcosa nel tuo percorso o no?

Assolutamente niente, sono contento del percorso che ho intrapreso nonostante i momenti difficili che inevitabilmente si incontrano. Rifarei le stesse scelte per perseguire il mio obiettivo professionale.

6.       Cosa ti sentiresti di dire a un neolaureato che si trova oggi di fronte alle difficoltà per entrare nel mondo del lavoro?

Avere un obiettivo in testa da raggiungere e fiducia in se stessi e nel proprio potenziale, anche quando ci troviamo nei momenti di smarrimento. Avere l’umiltà di imparare anche quando si è raggiunta una certa posizione, perché sono tante le persone che hanno la presunzione di saper far tutto. Non essere impulsivi e crederci sempre, fino alla fine!

Grazie Giampiero per questa bellissima testimonianza. In bocca a lupo per il tuo futuro!

—>> Se vuoi maggiori informazione sul Master che ha frequentato Giampiero, clicca qui

di L. Ciappi

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