Intervista a Gabriele M.: il percorso dell’Energy Master come trampolino per il mondo del lavoro

Intervista GabrieleIn questo articolo abbiamo avuto il piacere di intervistare un ex-partecipante all’Energy Master, Gabriele M., che ci ha raccontato come è ha vissuto l’esperienza del Master. Con una laurea in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio, il giovane Gabriele si è presentato alla selezione per l’Energy Master di CTQ (scopri il master, clicca qui) con l’obiettivo di arricchire le sue competenze specializzandosi in un settore con ottime prospettive di carriera. Dopo la formazione in aula, Gabriele ha concluso il percorso del Master con uno stage formativo in Sogesca Srl, società di consulenza che si occupa di sicurezza, ambiente ed energia.

1)   Come sei venuto a conoscenza dell’Energy Master di CTQ e cosa ti ha spinto a partecipare?

Nei mesi di Gennaio e Febbraio 2014 ero alla ricerca di opportunità professionali nel settore della Green Economy, e tra un’offerta di lavoro ed un’altra, mi sono imbattuto nel sito internet di CTQ, all’interno del quale ho trovato il bando dell’Energy Master a cui ho deciso di partecipare per acquisire una maggiore specializzazione e divenire maggiormente appetibile alle aziende che operano nei settori Energia e Ambiente.

2)   Ci racconti brevemente la sua esperienza di stage in SOGESCA come primo contatto con il mondo del lavoro.

L’esperienza di stage in SOGESCA è stata fin da subito estremamente coinvolgente e, seppur non fosse la prima esperienza lavorativa in assoluto, lo era per quanto riguarda il mercato italiano. Ho avuto l’opportunità di effettuare numerose trasferte in affiancamento al mio supervisore, che mi hanno portato a conoscere diverse realtà di medio-grandi dimensioni tra Veneto, Lombardia e Friuli.

In particolare, sono stato molto coinvolto in un progetto in cui l’azienda supportava il Comune di Pordenone nel processo che lo porterà alla certificazione ISO 50001; per cui ho avuto modo di mettere in pratica diversi insegnamenti ricevuti durante il Master.

Sin dall’inizio mi era stato proposto un progetto importante ed ambizioso, ovvero un coinvolgimento in prima persona per la certificazione integrata (ISO 90001, 14001 e 18001) del JRC, Centro Europeo di Ricerca, con sede a Ispra (VA), qualora l’azienda avesse vinto l’appalto. Anche se alla fine dello stage ho deciso di intraprendere una scelta personale e professionale differente, gli insegnamenti appresi durante i tre mesi in SOGESCA mi saranno sicuramente utili nel mio futuro.

3)  Crede che la frequenza dell’Energy Master di CTQ sia stata determinante nel suo percorso professionale?  Se si, perché?

La frequenza all’Energy Master di CTQ mi ha sicuramente arricchito dal punto di vista delle conoscenze tecniche e mi ha dato l’opportunità di mettere pure in pratica tali insegnamenti durante il periodo di stage. Seppure, al momento, mi sto occupando di argomenti abbastanza distanti da quelli appresi durante il master, visto che ho deciso di accettare un’offerta di dottorato Erasmus Mundus nel campo delle Tecnologie Ambientali e in particolare nella produzione di biogas da biomassa legnosa, tutto quanto appreso durante i mesi di Master e seguente stage, rimangono a far parte del mio bagaglio professionale e sicuramente potranno tornarmi nuovamente utili al termine di questi tre anni di dottorato.

4)   Qual è stata la cosa più utile appresa in aula per il tuo ingresso nel mondo del lavoro?

Tralasciando la teoria, impartita sempre in modo impeccabile dal punto di vista tecnico, il rapportarsi con insegnanti e compagni di corso all’inizio e con capi e colleghi poi, mi ha aiutato a crescere non solo dal punto di vista professionale, ma soprattutto dal punto di vista umano; il fatto non è sicuramente secondario rispetto ad avere una conoscenza approfondita della materia, visto che anche nelle aziende il fattore umano viene senz’altro apprezzato per quello che è il suo reale valore.

5)   Quale consiglio si sentirebbe di dare a un neolaureato che si trova oggi di fronte le difficoltà ad entrare nel mondo del lavoro?

Seppur non abbia un’esperienza così ampia da potermi permettere di dare consigli, quello che mi sentirei di dire ad un neolaureato che si accinge ad entrare nel mondo del lavoro è di non porsi limiti e di cercare di allargare sempre di più i propri orizzonti; sicuramente la conoscenza di un’altra lingua, in particolare l’inglese, sta diventando sempre più basilare e, almeno per quanto mi riguarda, è stato un fattore che ha sempre fatto la differenza tra l’essere preso o scartato (persino nello stage del Master, l’aver avuto un C1 certificato è stato ciò che mi ha permesso di essere selezionato dall’azienda)

—>> Se vuoi maggiori informazione sul Master che ha frequentato Gabriele, clicca qui

di L. Ciappi

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