Come il Master QCePA mi ha cambiato la vita…

Ormai siamo quasi arrivati alla fine dell’anno. So cosa stanno provando in questo periodo molti giovani: alcuni, quelli che da poco si sono laureati, stanno iniziando a percepire un po’ d’ansia perché ancora non hanno fatto colloqui o non hanno trovato annunci di lavoro interessanti o quantomeno inerenti a ciò che hanno studiato; altri invece, ovvero quelli laureati già da un po’ e che sono reduci da qualche esperienza lavorativa “poco entusiasmante”, provano un leggero sconforto, il pessimismo prendere piede dentro di loro accompagnato da un certo senso di inadeguatezza.

Io ho vissuto entrambe le esperienze, e per questo motivo posso dire che vi capisco.

Ecco perché sono sicuro di potervi aiutare con questo mio breve racconto di come il Master QCePA di CTQ mi ha letteralmente cambiato la vita.

 L’anno scorso mi sono laureato in Agraria, a 24 anni e con 110. Ottimo, no? Ovviamente ero entusiasta di tale risultato, per cui iniziai a cercare lavoro col massimo ottimismo.

Trovai alcune proposte interessanti e feci qualche colloquio, il cui unico risultato fu la perdita di tutto il mio ottimismo. Mi resi conto che, in realtà, anche con una bella laurea, io non sapevo fare niente, non ero in grado di presentare nulla di utile alle aziende, nessun motivo per cui loro dovessero propormi un contratto di lavoro.

Preso dallo sconforto, decisi di accogliere la proposta di un’amica: lavorare in un noto Istituto di Formazione come tutor di Agraria. Il lavoro si dimostrò poco stimolante, senza possibilità di crescita e, ovviamente, mal retribuito.

Nel frattempo, trovai un annuncio di lavoro dalla Bulgaria: una grande azienda leader in Europa nel settore dei Contact Center (i call center, per intenderci), che cercava un madrelingua italiana da inserire nel proprio organico.

Feci una serie di colloqui e mi arrivò la tanto attesa proposta di un contratto davvero niente male. Tuttavia, ero consapevole che se avessi accettato questa proposta mi sarei probabilmente precluso la possibilità di fare carriera nei settori relativi ai miei studi. Inoltre, con grande probabilità, mi sarei anche marchiato, per sempre, come il solito laureato che al primo ostacolo si butta a lavorare nei call center: un pappamolle senza un minimo di intraprendenza e ambizione.

Fu allora che, consapevole delle mie lacune a livello professionale, decisi di candidarmi per il Master QCePA.

Mai altra scelta ha avuto più impatto nella mia vita!

Il master iniziò con la lettura di un libro, “Resisto dunque sono” di Trabucchi, un libro che parla della resilienza, ossia la capacità delle persone di risalire sulla barca dopo che si è rovesciata. Di perseverare nel raggiungere gli obiettivi malgrado le difficoltà, un concetto che fin da subito mi ha affascinato e che oggi considero la mia più potente arma.

Non dimenticherò mai le lezioni del Dott. Parisi: ricordo, come se fosse ieri, il momento in cui mi chiese cosa volessi dal master, quale fosse il mio obiettivo.

Il mio obiettivo è superare le mie paure”.

Quella risposta mi salì spontanea dal cuore, poiché dentro di me sapevo benissimo che ciò che mi serviva per fare un salto nella mia vita era proprio avere il coraggio di mettersi in gioco, di acquisire la consapevolezza che col duro lavoro e il sacrificio prima o poi mi si sarebbe presentata l’opportunità che tanto desideravo.

 Le lezioni erano intense, lo studio richiesto molto, ma finalmente mi rendevo conto che stavo acquisendo concetti che mi avrebbero permesso di propormi alle aziende come figura con delle competenze utili. Diversi argomenti furono trattati, come il Teamwork ed il presentarsi in modo adeguato ad un colloquio di lavoro.

 Ma ancora più formativo è stato il rapporto con gli altri studenti: l’adrenalina condivisa durante i lavori di gruppo, le emozioni di tutti i momenti passati insieme, l’euforia, l’ansia, le discussioni, le lacrime di gioia; tutte cose che porterò per sempre nel mio cuore e mi daranno la positività necessaria per superare le difficoltà.

 Durante il master feci due colloqui. Entrambi andarono male: ciò che mostravo sempre erano ansia e impaccio, due caratteristiche che derivavano dalle mie paure e dalla mancanza di fiducia nelle mie capacità. D’altro canto, qualcosa colpì la persona con cui feci il secondo di tali colloqui, la quale decise di prendermi come suo stagista.

E così, terminato il periodo delle lezioni in aula, iniziai la mia prima esperienza di lavoro in una realtà aziendale.

 In quel periodo, mi sono occupato sia di revisione documentale che di attività diretta in produzione, assistendo alla mia più grande evoluzione. I primi giorni, e ve lo dico con sincerità, assomigliavo vagamente al Rag.Fantozzi: una persona impacciata e timorosa. Però, a poco a poco, giorno dopo giorno, mi resi conto che stavo costruendo un professionista, una persona in grado di portare a casa dei risultati e dal forte senso di responsabilità, merito soprattutto da ciò che il Master QCePA mi aveva trasmesso.

Niente mi scoraggiava: il lavoro era duro, spesso facevo errori e talvolta passavo delle giornate intere in produzione a fare letteralmente sempre lo stesso movimento; ma sapevo che ne valeva la pena, sapevo che tutto il sudore che versavo prima o poi avrebbe portato i suoi frutti.

Dentro di me qualcosa stava cambiando: sentivo il desiderio di cercare quella grande opportunità, quella che capita una sola volta nella vita, e sapevo che me la meritavo.

Decisi quindi di partecipare ad un Career Day, un evento dove per la prima volta mi resi conto di quanto fossi cambiato. Durante i colloqui le mie mani non tremavano più, la mia bocca non si seccava e la mia voce non era più bassa e timorosa: eOBJro una persona sicura di me e consapevole delle proprie capacità. Da allora ricevetti alcune proposte di candidatura, ma decisi di offrirmi solo per una. La posizione era allievo Store Manager nella seconda più grande multinazionale nel settore della grande distribuzione: Carrefour.

Dopo una serie di colloqui ricevetti la tanto attesa telefonata in cui venivo invitato a firmare il contratto.

E così oggi, dopo un anno ricco di esperienze ed emozioni forti, grazie al Master QCePA di CTQ, mi trovo ad affrontare questa nuova avventura, e lo farò come la vita mi ha insegnato, ovvero con sacrificio, con dedizione, con passione: sempre col sorriso sulle labbra.

Per tutti questi motivi sento di potervi dire questa cosa: non abbiate paura di mettervi in gioco, perché è l’unico modo che esiste per raggiungere degli obiettivi; non abbiate paura di lavorare duro, perché il sacrificio dà sempre i suoi frutti, e sono dei frutti il cui gusto è estremamente buono: è il gusto della soddisfazione.

di Alessandro A. (Master QCePA XXII ed.)

>>> Se vuoi maggiori informazione sul Master QCePA che ha frequentato Alessandro, clicca qui

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